Clearomizers CE5, recensione, opinioni, prezzo

Clearomizers CE5, il cartomizzatore per sigaretta elettronica con testina e resistenza intercambiabile. Come funziona, prestazioni, vantaggi e svantaggi, recensione completa, confronto con gli altri clearomizers e sistemi tank.

I clearomizers CE5 (o CE4 V3) sono una evoluzione dei CE4 prodotti da Microcig, introducono la possibilità di cambiare la sola testina una volta esaurita. Ciò porta un indubbio vantaggio economico, la singola testina viene infatti venduta per poco più di 2€, contro i circa 5-6 euro necessari per acquistare un CE5 completo.
Smontando il CE5 in tutti i suoi componenti si ottengono 4 distinti elementi: tubo cilindrico esterno in plastica trasparente graduata, base metallica con filettatura 510 e supporto per la testina,  testina intercambiabile contenente la resistenza ed il wick oltre ad un tappino in silicone, tip o beccuccio superiore in plastica.

La filettatura inferiore è di tipo 510-Ego, pertanto compatibile con le batterie di questa serie, al limite la si può usare anche con le 510 mini a discapito però dell'estetica. Chi possegga una mod con attacco 510 ma senza attacco ego potrebbe invece essere costretto ad impiegare degli adattatori 510-Ego.
Una volta rimontato il tutto la struttura appare solida e con una buona tenuta stagna, non ho rilevato perdite neanche tenendo la sigaretta in orizzontale per diverse ore, allo stesso modo non penetra liquido all'interno del condotto di aspirazione quindi non ci sono gorgoglii durante l'uso né travasi dal lato batteria, se non una leggera condensa.
L'altezza complessiva è superiore a quella di un CE4 di circa mezzo centimetro, ciò per far spazio alla base svitabile sul lato inferiore mantenendo nel contempo lo stesso quantitativo di liquido.
La testina è simile a quella utilizzata dal Vivi Nova ma non uguale. Quella del CE5 utilizzato ha un solo wick e non due, un cono metallico in punta, una filettatura più corta e con cono verso il basso meno protruso. Quest'ultimo elemento in particolare la rende incompatibile con il Vivi Nova, provandola a montare su di questo non riesce a toccare l'anima centrale e quindi non avviene il trasporto di corrente. Un'altra differenza risiede nel tappino in silicone che, in questo caso, poggia su un disco metallico e non preme eccessivamente sul wick, evitando quindi di strozzarlo anche stringendo il tip superiore al massimo.
In questo caso è quindi quantomai importante fare attenzione nell'acquisto delle testine di ricambio, l'ideale sarebbe comprare CE5 e testine dallo stesso negozio in modo da avere una ragionevole sicurezza sulla loro compatibilità.

Parlando di prestazioni e modalità d'uso è bene tenere a mente che il CE5 è sostanzialmente un CE4, tant'è che molti negozi lo propongono con il nome di CE4 V3, quindi condivide molti dei pregi e difetti di questa serie di clearomizers.
L'utilizzo è semplicissimo, l'utente svita il tip superiore e fa gocciolare del liquido all'interno del serbatoio fino al livello massimo indicato, ovvero 1,6ml, il contenitore trasparente permette di tenere costantemente sott'occhio tale livello, quando si approssima a svuotarsi procede ad un'altra ricarica e così via. Non è necessario usare siringhe o flaconi con ago metallico, qualunque flacone con beccuccio è adatto alla scopo.
Le prestazioni sono tutto sommato accettabili, ma di certo non esaltanti. Premetto che i modelli da me utilizzati hanno resistenze nel range di 2.5-2.8 Ohm, quindi abbastanza elevate. Il vapore è tiepido ma non caldo, la sua consistenza è sufficientemente corposa, comunque meno denso del vapore prodotto da un CE2 Phantom. La resa aromatica è abbastanza buona, soprattutto verso le note medie e basse del liquido utilizzato, le note fresche ed alte si tendono a perdere invece già dopo le prime ricariche complete. In generale si ha comunque una certa inconsistenza nel rendimento tra un tiro e l'altro, una serie di boccate con buon gusto può facilmente essere seguita da altre meno gradevoli o viceversa. Il disco metallico su cui appoggia il tappino in silicone evita che quest'ultimo strozzi il wick, quindi l'afflusso di liquido è più costante rispetto ad un CE4 semplice, ad ogni modo è bene considerare che la resa migliore in termini di afflusso si ha quando il liquido si trova ad un livello compreso tra 1,6 e 0,6 ml circa, sotto tale soglia le prestazioni subiscono un calo, quindi o lo si ricarica oppure si è costretti a girarlo periodicamente in orizzontale per permettere al liquido di imbibire correttamente la parte alta del wick.
In generale funziona abbastanza bene, si ricarica con grande facilità e fornisce discrete prestazioni. Ma è nel confronto con il CE2 Phantom Ego-W o il DC Tank (ma anche il single coil tank) che cede nettamente il passo, mostra tutti i suoi limiti in termini di quantità e qualità di vapore, oltre che ovviamente in resa aromatica.
La durata dovrebbe essere in linea con altri prodotti analoghi, circa 15-20 ml di liquido svapato, dopodiché la resistenza tende a coprirsi eccessivamente di incrostazioni con relativo decadimento di prestazioni e possibili gusti sgradevoli.
Aggiornamento sull'autonomia complessiva: i CE5 utilizzati da amici e familiari hanno cominciato a perdere copiosamente liquido dalla parte bassa già dopo alcune ricariche, evidentemente gli oring non garantiscono la tenuta per lungo tempo. E quindi la tanto decantata durata elevatissima grazie alla sostituzione della sola resistenza è andata a farsi benedire.
Conclusioni - Personalmente li ho acquistati quasi esclusivamente allo scopo di redigere questa recensione. In linea di massima sapevo cosa attendermi, e le mie aspettative, per la verità negative, non sono affatto state deluse.
Nel provarlo mi sono chiesto più volte perché i produttori cinesi si ostinino a proporre infinite variazioni sul tema dei CE4, una piccola modifica o solo un restyling ed un prodotto viene spacciato come nuovo o rivoluzionario. Per la cronaca, anche i CE6 sono una leggera evoluzione di questi, in quel caso il contenitore esterno non è affusolato ma dritto, con forma a cilindro, e il contenuto di liquido sale fino a 2,4 ml. Ma in realtà tutte queste varianti condividono sostanzialmente gli stessi problemi di fondo, o comunque hanno prestazioni inferiori ai già citati CE2 Phantom o i Tank DC o SC.
In generale non mi sento quindi di consigliarli, provateli pure se avete curiosità o voglia di testare un sistema leggermente diverso dai precedenti, ma non aspettatevi grandi miglioramenti rispetto ai classici CE4.