Phantom Ego-W cartomizzatore, recensione completa, istruzioni, prezzo migliore

I Phantom sono i cartomizzatori attualmente più usati dai nuovi utilizzatori di sigarette elettroniche. Si montano sulle classiche batterie Ego, sono facili da ricaricare ed offrono buone prestazioni. La recensione dei clearomizers F1 CE2 Phantom di Microcig, come funzionano, consigli e istruzioni per l'uso, dove acquistarli ai prezzi più bassi.

Il recente successo della sigaretta elettronica è dovuto a molteplici fattori: l'interesse degli utenti verso un modo di fumare sicuramente più sano delle tradizionali sigarette con tabacco, la presenza di negozi fisici in cui poter provare all'occorrenza l'hardware prima di acquistarlo e la disponibilità di modelli e accessori alla portata di tutti, sia per prezzo che per facilità d'uso.
E i Phantom sono tra gli artefici di questo successo, personalmente ho notato che la stragrande maggioranza di nuovi utenti di ecigs utilizza proprio questo sistema.

Cosa sono
Quelli che si chiamano comunemente Phantom, ma sul mercato li si conosce anche come  F1 V3 o Clearomizers yC-580, sono l'evoluzione degli ormai affermati cartomizzatori CE2 prodotti da Microcigs. I Phantom condividono infatti lo stesso elemento interno e, in linea di massima, lo stesso principio di funzionamento. Fondamentalmente possiamo considerarli dei clear più bassi ma larghi quanto una batteria Ego, con una capacità leggermente superiore e dimensioni tutto sommato contenute.

Si compongono di 4 distinte parti: un nucleo in materiale plastico e metallo che contiene liquido e atomizzatore, un rivestimento metallico disponibile in diversi colori, un beccuccio in plastica morbida ed un cappuccio sempre in metallo. A dire il vero gli ultimi tre possono essere considerati quasi opzionali, migliorano l'estetica della sigaretta nel suo insieme e facilitano l'aspirazione, ma un Phantom è utilizzabile anche nella forma di solo corpo atomizzatore con tank annesso.

Come funzionano
Ogni singolo atomizzatore è contenuto in una bustina plastica sigillata, lo si rimuove da questa e lo si avvita sulla filettatura esterna di una batteria Ego, per intenderci quella filettatura in cui in passato venivano fissati i coni copri atom. Nel caso in cui si disponga di una sigaretta con attacco 510 ma senza filettatura esterna, per usarli sarà necessario impiegare un apposito adattatore 510-Ego.
Nella parte superiore è presente un foro centrale da cui fuoriesce il vapore durante l'aspirazione ed un foro laterale più piccolo che serve per immettere liquido all'interno del serbatoio. Tale piccolo buco al primo utilizzo può apparire ostruito, basterà quindi effettuare una leggera pressione con l'ago di una siringa per forarlo. La ricarica può avvenire impiegando una comune siringa oppure una di quelle boccette con annesso ago metallico senza punta. L'operazione è estremamente semplice, si immette liquido fino al riempimento dell'intero serbatoio. Infine si posiziona il copri atom metallico ed il beccuccio, e si è pronti per svapare.

L'autonomia è indicativamente pari a 20ml di liquido, ciò significa che se si svapano 2ml al giorno ha una durata di circa 10 giorni. Non è ovviamente un dato esatto, comunque dipende dalle abitudini del singolo utilizzatore e dal tipo di liquido usato. Però in linea di massima ho rilevato il seguente comportamento: fino a circa 10 ml grande produzione di vapore e ottimo aroma, da 10 a 20ml leggero calo di prestazioni e gusto ancora accettabile ma non più eccellente, oltre i 20ml il Phantom inizia a tirare molto meno e anche la resa aromatica ne risente parecchio, personalmente consiglio a questo punto di sostituirlo con uno nuovo. Questi dati sono praticamente identici a quelli rilevati con i clearomizers CE2, quasi ovvio dal momento che impiegano le stesse componenti.
Aggiornamento sull'autonomia: non saprei dire se dipende dalla formulazione del mio attuale liquido o dagli specifici aromi, fatto è che gli ultimi Phantom da me utilizzati hanno una durata quasi straordinaria. Addirittura oltre i 30ml sembrano andare ancora bene, il tiro è soddisfacente, il gusto è ovviamente cambiato ma non risulta affatto sgradevole. Sono combattuto tra il portarli avanti al massimo o definire comunque un limite oltre il quale sostituirli a prescindere dal loro effettivo stato. Probabilmente propenderò per quest'ultima ipotesi, anche e soprattutto per una questione di igiene.
Prestazioni
Si tratta di un CE2, e come ho già detto condivide con questi lo stesso atom interno con resistenza, wick e bicchierino ceramico. I modelli in commercio hanno una resistenza compresa tra 2.4 e 2.6 Ohm, valore intermedio, ideale per garantire un buon equilibrio tra quantità di vapore prodotto e resa aromatica. Durante le mie prove ho rilevato un funzionamento quasi ottimale, l'atom brucia bene, il wick trasporta il liquido senza incertezze, in qualsiasi posizione si tenga l'ecig. Solo verso la fine, quando il liquido si sta esaurendo può rendersi necessario girarla con la testa verso il basso periodicamente in modo da facilitare l'afflusso del liquido residuo verso la resistenza.

Problemi
Premetto che si tratta di problemi secondari, o comunque risolvibili con facilità. A volte può capitare di sentire un aroma bruciato, ecco le possibili cause e soluzioni:
  • Il copriatom metallico ostruisce eccessivamente i due buchini laterali e non permette il corretto passaggio per l'aria, in tal casi si dovrà ruotare il copriatom in modo tale che le due asole laterali siano allineate con i buchini
  • La parte in silicone sopra la resistenza preme eccessivamente verso il basso strozzando il wick, si risolve sollevandola leggermente aiutandosi con un fermaglio metallico oppure stringendo con le unghie e tirando verso l'alto il bordo del buco centrale. Lo spostamento deve essere minimo, se lo si solleva troppo si rischia infatti di provocare perdite. In taluni casi può aiutare anche lasciare il bocchino in gomma leggermente sollevato in modo da non fargli fare eccessiva pressione sulla parte in silicone.
Inoltre può verificarsi una formazione di condensa nelle parti interne, il cui accumulo può portare alla fuoriuscita di liquido. Per evitarlo, o comunque per limitare il problema, basta ad ogni tiro rilasciare il pulsante di attivazione circa un secondo prima di finire di aspirare, in pratica l'aspirazione a freddo facilita la fuoriuscita di tutto il vapore evitando che si trasformi in condensa.

Consigli
Quanto segue farà sicuramente storcere il naso a qualcuno :) Questi Phantom sono strumenti davvero efficienti e funzionali, se usati nel modo corretto possono garantire buone prestazioni per un periodo medio lungo. Il mio consiglio definitivo è però di rimuovere completamente il copriatom metallico con annesso beccuccio in gomma, in pratica utilizzare solo la parte interna. Sicuramente ci rimette l'estetica, utilizzato come atomizzatore semplice lo fa assomigliare ad un vecchio CE2, inoltre essendo più largo del beccuccio può risultare scomodo da portare alla bocca e stringere la sua sommità tra le lebbra. Cionondimeno utilizzandoli in questo modo si risolvono alla radice molti dei problemi sopra elencati, l'aroma è migliore, l'afflusso del liquido diventa ancora più costante e non si produce condensa. Insomma, risultano pressoché perfetti.

Conclusioni, acquistarli ai prezzi migliori
Questi Phantom sono validi sostituti agli ottimi clearomizers CE2. Resistenti e con ottime prestazioni, sia per quanto riguarda la resa aromatica che nella produzione di vapore. Si ricaricano con discreta facilità. Utilizzati con la copertura metallica esterna donano alla ecig una buona estetica, senza di questa risultano più spartani ma con una migliore resa complessiva. Sul mercato italiano sono reperibili sia i kit completi (prezzo 13-18€) che i singoli atomizzatori di ricambio (4-6€ ognuno), li si trova ovviamente nei negozi online ma anche nei sempre più numerosi negozi fisici dedicati alle sigarette elettroniche.
I prezzi più bassi sono però quelli praticati dai negozi cinesi, ad esempio nello shop online e-liquid.cn è possibile trovare la confezione da 5 atom phantom (F1 CE2 originali Microcig) a 6,87$, prendendone più confezioni e considerando le spese per la spedizione semplice si arriva a pagarli anche meno di 1,50 euro ognuno, decisamente non male.