Sigaro elettronico Categoria, opinioni, prezzo

L'azienda italiana che per prima ha creduto e investito nel mercato della sigaretta elettronica ha ora in catalogo anche un sigaro. Cos'è e come funziona il sigaro elettronico Categoria, pregi e difetti, alternative, quanto costa, opinioni personali, acquistarlo al prezzo più basso.

Non uso ormai da tempo la sigaretta Categoria, ma riconosco a questo prodotto un grande merito, quello di avermi introdotto per la prima volta al fumo elettronico, o più semplicemente svapo. Ricordo quasi con nostalgia l'ottimo gusto delle ricariche Original e non nego che, ancora oggi, mi piacerebbe trovarlo sotto forma di liquido per usarlo su altre sigarette elettroniche.

Questo marchio, ormai quasi storico, ha nel tempo ampliato a modificato il suo catalogo, per orientarsi verso il mercato ma anche e soprattutto per espandere la linea di prodotti proposti e coprire le esigenze di molti utenti diversi. Recentemente ha aggiunto anche un E-Cigar (sigaro elettronico).

Il Sigaro elettronico Categoria assomiglia esteticamente ad un vero sigaro, con tanto di finitura venata tipo foglia di tabacco che in qualche modo richiama alla mente i classici Cubani corona o in altri formati.
Il cuore è ovviamente tecnologico, una batteria ricaricabile al litio da 1200 mAh fornisce energia elettrica ad una resistenza, la quale scaldandosi vaporizza un apposito liquido contenente glicole propilenico, nicotina e vari aromi. La batteria integra un connettore USB che ne permette la ricarica mediante una qualunque porta USB di computer o adattatori di rete. I 1200 mAh dovrebbero fornire una buona autonomia, Categoria dichiara 3 giorni ma per esperienza personale basata sulle mie abitudini di svapo, posso dire che con tale capacità si arriva circa a 1,5-2 giorni, poi tutto dipende naturalmente dal numero di boccate che effettua l'utente durante la giornata.
L'elemento vaporizzatore o Filtro è in realtà un cartomizzatore, ovvero una cartuccia contenente un serbatorio di liquido e l'atom vero e proprio (la resistenza). Non è indicato il contenuto in millilitri ma, a detta di categoria, un filtro cartomizzatore dovrebbe essere sufficiente per effettuare circa 1000 tiri. Tale dato è ovviamente indicativo e fortemente dipendente dal tipo di uso che ne fa l'utente, in particolare della intensità o durata di ogni boccata.

Il sigaro ha un funzionamento automatico. Al primo utilizzo si rimuove il piccolo tappo plastico sul cartomizzatore che funge da sigillo, lo si porta alla bocca e si aspira, un sensore interno rileva la depressione dell'aria e attiva lo stesso sigaro, un led nella parte frontale si accende nel momento in cui si aspira ed ha lo scopo di simulare l'accensione di un vero sigaro. Se tale led lampeggia allora la batteria è scarica ed è quindi necessario procedere ad una sua ricarica.
Allo stesso modo, quando il sigaro non produce più vapore, allora vuol dire che il filtro è esaurito, non contiene più liquido, e quindi è necessario sostituirlo con uno nuovo.

Arriviamo infine a parlare dei prezzi. Questo Sigaro Elettronico ha un prezzo al pubblico di 49€, lo si può acquistare in tabaccherie, edicole o direttamente dal sito ufficiale Categoria. La confezione contiene il sigaro batteria e 3 filtri.
Le ricariche costano invece 8€ ognuna, sono disponibili in due varianti: Original con nicotina al 2,4%, ovvero a 24 mg/ml, oppure senza nicotina.
I prezzi migliori sono però quelli di alcuni negozi e farmacie online. Su Youfarma viene infatti venduto a 41,65€. Su Amicasigaretta costa invece 41,90€ e le singole ricariche 6,80€, con un risparmio di circa il 15-20% rispetto al prezzo di listino.

Personalmente lo trovo un prodotto tutto sommato interessante e proposto ad un prezzo adeguato, c'è alle spalle una azienda conosciuta e con tanto di certificazioni sulla qualità dei suoi articoli o sul contenuto dei liquidi. Inoltre i suoi prodotti sono approvati dalla lega anti fumo.
Certo è un sigaro, ha dimensioni maggiori di una qualunque sigaretta, normale o elettronica, suppongo pertanto sia indirizzato ad un pubblico di nicchia o comunque a chi voglia sperimentare qualcosa di diverso da una ecig mini o una Ego. Mi piace la facilità d'uso, una singola batteria che si ricarica via USB e filtri facilmente sostituibili una volta esauriti. Il funzionamento automatico da molti è visto come un aspetto positivo, in qualche misura richiama la gestualità di un vero sigaro, basta portarlo alla bocca e aspirare per attivarlo. Personalmente però preferisco i sistemi manuali con pulsante di attivazione, maggiormente gestibili e in generale più affidabili nel tempo.
Ho avuto in passato esperienze negative con un sigaro elettronico di altra marca, in brevissimo tempo del liquido è andato a finire nel sensore e semplicemente ha smesso di funzionare. Magari quello Categoria ha una qualità superiore ed è meno soggetto a questo fenomeno, ad ogni modo avrei preferito disporre di un tasto di accensione separato.

Facciamo due calcoli, è più economico rispetto al fumare? Ipotizzando che uno svapatore medio effettui 300-400 boccate al giorno, un filtro da 1000 tiri può garantire una autonomia di circa 3 giorni, e ciò al costo di 8€ (meno di 7€ se si acquistano i filtri in altri negozi online). Con le normali sigarette con tabacco, o peggio ancora con i sigari, i costi sarebbero indubbiamente maggiori, quindi il risparmio è tangibile anche se non eccezionale.
Ma il vero vantaggio è per la salute, sigari e sigarette elettronici non generano fumo e non producono le migliaia di sostanze tossiche e cancerogene tipiche della combustione. Ok, non sarà come respirare aria fresca di montagna, ma svapare è una pratica sicuramente più salutare del fumare.