Smooke Q-bo recensione sigaretta elettronica

Sigaretta elettronica dalla originale forma quadrata, giovane e colorata. La Q-bò z (L) distribuita in Italia da Smooke è una ecig con clearomizer che risulta di facile uso e con buone prestazioni generali. Recensione, prova e confronto con altre sigarette elettroniche, punti di forza, pregi e difetti, prezzo, alternative.

Ho avuto modo di provare, anche se solo per un breve periodo, una Q-Bò Smooke prestatami da un amico. Grazie a domande mirate e da prove effettuate in tale tempo sono riuscito però a raccogliere informazioni sufficienti per una recensione del prodotto.

Q-bò z (L) Smooke - cos'è, prezzo
Una sigaretta elettronica con cartomizzatore (clearomizzatore) con forma quadrata. La batteria con capacità di 650mAh ha un rivestimento gommoso ed è disponibile in diversi colori. Il clearomizer tank si può invece avere in versione trasparente oppure dello stesso colore della batteria.
Il Kit base costa 55€ e comprende: 1 batteria, 1 clearomizer, caricabatteria USB e un flacone di liquido a scelta dell'utente. Il Kit completo offre in più una seconda batteria e un secondo clearomizer oltre all'adattatore per la ricarica dalla presa elettrica, costo 99€. Entrambi i set possono essere acquistati direttamente dal sito ufficiale Smooke o nei negozi fisici che propongono prodotti di questo marchio.

Recensione - prova
Prendendo in mano la Q-bò si nota subito la sua leggerezza, la presa è sicura per via della superficie gommata e della particolare forma quadrata. Decisamente interessante l'estetica, è in qualche modo moderna, più giovane e meno sobria rispetto alle altre ecigs di pari categoria. La scelta di colori offre inoltre un ulteriore grado di personalizzazione.
Importante dire fin da subito che la Q-bò, sebbene assomigli per dimensioni alla Ego, ha un attacco proprietario e non il classico 510, quindi non è compatibile con batterie e accessori Ego. Questo è in effetti un grave limite, di fatto si è costretti ad utilizzare quasi esclusivamente parti di ricambio originali Smooke e non si accede al vasto parco di accessori diversi disponibili per le sigarette 510 et simili, a meno di non utilizzare appositi adattatori ovvio.
Una delle 4 facce della batteria integra un pulsante la cui pressione attiva la sigaretta, è inoltre presente un meccanismo di protezione o spegnimento, 5 veloci pressioni consecutive per accenderla o spegnerla. La capacità di 650mAh è sufficiente per un discreto periodo, sul sito la pubblicizzano come funzionante per 8 ore, ma ovviamente il dato è solo indicativo e molto variabile in funzione del tipo di uso che se ne fa, ovvero della quantità e intensità (durata) delle boccate. In linea di massima una batteria simile dovrebbe essere sufficiente per una intera giornata di svapo. Ad ogni modo con una sola batteria si rischia di trovarsi a secco di energia e quindi senza sigaretta elettronica, il consiglio in tal senso è di dotarsi di una seconda batteria o portarsi dietro il caricatore USB per una veloce ricarica in caso di bisogno. Qualora si prenda il kit base senza caricabatteria da rete, sarebbe utile dotarsi di un qualunque adattatore da 220Volt a USB, ormai se ne trovano in commercio a costi irrisori.

Come si ricarica - Il modello da me provato ha un clearomizer trasparente, utile per verificare il livello del liquido residuo.
Quando tale liquido si esaurisce, o comunque si abbassa di livello, l'utente può ricaricarlo dall'alto, si svita il beccuccio e, tramite una boccetta, si fa gocciolare all'interno l'eliquid fino a riempire il clearomizer che ha una capacità massima di circa 2ml, forse poco meno. Importante in tal senso inserire il liquido nello spazio tra l'atomizzatore e la plastica esterna, e mai nel buchino centrale che serve invece per l'afflusso dell'aria. Per la ricarica basta un comune flacone con beccuccio contagocce, non servono siringhe o altri accessori particolari, tra l'altro l'operazione è facilitata dal momento che l'atom interno è più alto del bordo esterno del clearomizer.
Sostituzione resistenza - Dopo aver svapato circa 20 ml di liquido (quindi dopo circa 10-12 ricariche complete o più parziali), la resistenza interna si riempie di incrostazioni con un relativo calo di prestazioni, produce meno vapore e si può avvertire un gusto non più gradevole. A questo punto è necessario cambiarla, si svita il beccuccio nella parte superiore e quindi l'elemento contenente la resistenza, infine si sostituisce il solo elemento interno con uno nuovo. Una soluzione che appare pratica e tutto sommato economica, attualmente le resistenze di ricambio originali hanno un costo di 3,5 euro ognuna.
Ho notato che questo tipo di atom assomiglia molto a quello utilizzato nei Clearomizers T2 di Microcig, al momento non saprei dire però con certezza se vi sia piena compatibilità tra questi due sistemi.
Aggiornamento: la risposta è no, sebbene gli atom di Q-bò e T2 siano simili nella parte superiore, i due sistemi non sono compatibili per via della diversa filettatura maschio/femmina dell'attacco. Vedi: recensione clearomizers T2.

E arriviamo quindi a parlare di prestazioni. A dire il vero non avevo grandi aspettative su questa sigaretta elettronica, ma già dopo le prime boccate mi sono dovuto ricredere sulla sua funzionalità. Il tiro appare morbido e corposo, mai troppo arioso, buona quantità di vapore e con un'ottima resa aromatica. Ho avuto modo di testarla con un liquido ad appena 9mg di nicotina, l'hit è comunque presente, pienamente avvertibile anche da me che sono abituato solitamente a quantitativi di 18mg/ml. Ovvio che non ha la stessa botta in gola di un liquido con più nico, ma l'unione con un vapore corposo e caldo contribuisce a rendere un tiro estremamente soddisfacente.
Volendolo paragonare ad altri sistemi, posso dire che assomiglia in prestazioni e nella tipologia di vapore ai Clearomizers CE2 Phantom.
Non ho rilevato perdite o fenomeni di formazione di condensa.

Cosa non mi piace? La struttura della parte superiore, il clearomizer, è interamente in plastica, filettatura compresa. Ciò lo rende in qualche modo fragile, delicato, che si può rompere facilmente a seguito di eccessive pressioni o urti di sorta. La q-bò va quindi utilizzata con le massime cure. Inoltre la filettatura tra clear e batteria ha un solo giro con uno scatto finale atto ad avvertire l'utente del corretto posizionamento, ma 360 gradi di giro sono a mio avviso molto pochi, e si rischia di ritrovarsela aperta qualora la si tenga in borsa insieme ad altri oggetti.

Riassunto, conclusioni
La recensione è troppo lunga? Ecco quindi un breve riassunto con pregi e difetti della Q-bò Smooke

Pro

  • si può trovare nei negozi fisici della catena Smooke, negozi che in molti casi permettono di provarla prima dell'acquisto
  • facile da usare e da ricaricare, adatta anche ai nuovi utenti alle prime armi con le ecigs
  • buone prestazioni generali
  • costo dei ricambi abbastanza contenuto
  • estetica gradevole

Contro

  • attacco proprietario, non supporta accessori e ricambi 510
  • struttura in plastica fragile, facilità di rottura
  • facilità di apertura tra clear e batteria

In generale la reputo un buon prodotto per chi inizia e per chi è alla ricerca di qualcosa di diverso o con una estetica maggiormente gradevole rispetto alle classiche sigarette elettroniche attualmente presenti sul mercato. Si usa con grande facilità e ha delle valide prestazioni, sicuramente adeguate all'utente medio. L'attacco proprietario ne limita fortemente l'espandibilità, ma c'è anche da dire che se un utente è pienamente soddisfatto con questa, allora non andrà certo a cercare altri sistemi compatibili. La struttura fragile obbliga a prestare particolari attenzioni. Personalmente mi sento comunque di consigliare questo prodotto. Interessante anche come regalo ad una persona che voglia smettere di fumare, con una semplice prova pratica e un minuto di spiegazioni lo rendete in grado di svapare, con la speranza che trovi questa nuova pratica appagante al punto da fargli lasciare per sempre le vecchie sigarette con tabacco.

Alternative - Come sempre, i cinesi che producono la quasi totalità delle sigarette elettroniche in commercio, non concedono esclusive a nessuno. Quindi lo stesso prodotto può essere reperito sul mercato con nomi diversi. In particolare la Q-bò si trova in altri negozi nazionali con il nome di Ego Alips. I prezzi di questa non sono però molto convenienti, anzi in taluni casi risultano persino superiori a parità di accessori. Pertanto se avete adocchiato una Q-bò Smooke e desiderate comprarla, allora fatelo pure in un negozio ufficiale, tant'è che nei vari forum e siti si parla abbastanza bene dei punti vendita Smooke e degli addetti che vi lavorano.

Nota: Non sono in alcun modo legato alla Smooke e non traggo alcun vantaggio dal fatto che voi compriate questo o un altro prodotto. La recensione rispecchia le mie personali ed oneste opinioni, spero che possa tornare utile per una scelta consapevole a chiunque abbia modo di leggerla.