Clearomizers T2 per sigaretta elettronica, recensione completa

Cartomizzatore con tank trasparente, ovvero un clearomizer. Il T2 fabbricato da Microcig presenta un serbatoio con capacità fino a 2.4ml, resistenza intercambiabile, struttura solida e resistente. Recensione completa del prodotto, confronto con altri sistemi, dove acquistare i clearomizers MIT T2 al prezzo più basso.

Su molti forum americani li chiamano Kanger T2 per via del nome dell'azienda che li importa e rivende su tale mercato. I T2 prodotti da Microcig sono dei clearomizzatori, ovvero cartomizzatori per sigaretta elettronica con un serbatoio trasparente che permette di valutarne costantemente il contenuto. La sigla MIT sulla confezione è l'acronimo per Microcig Titanium Coil, significa che tali accessori hanno al loro interno una resistenza composta da Titanio, pertanto più leggera, che resiste alla corrosione, non magnetica, maggiormente resistente alle alte temperature e con una più elevata autonomia.
Personalmente li ho acquistati da E-liquid.cn in confezione da 5 pezzi (prezzo 9.81$) più alcuni ricambi (4.41$ per 5 atomizzatori). In entrambi i casi è possibile scegliere i valori di resistenza nei seguenti range: 1.4-1.6 Ohm, 1.7-1.9 Ohm, 2.1-2.3 Ohm, 2.4-2.6 Ohm, 2.6-3.0 Ohm. Anche tenendo conto delle spese di spedizione, con posta semplice ma tracciabile, risultano abbastanza economici. Peccato che per l'arrivo dalla Cina hanno impiegato più di un mese.

All'interno delle rispettive confezioni ogni elemento è incartato singolarmente in bustine trasparenti. Strutturalmente i T2 appaiono molto solidi e pesanti, la plastica del serbatoio sembra essere sufficientemente resistente da sopravvivere ad urti di leggera entità.
La capacità è di ben 2.4 ml, quantitativo sufficiente per una giornata intera di uno svapatore medio. L'attacco è il classico 510, utilizzabile quindi su sigarette mini 510 ma soprattutto sulle batterie Ego. Sui Bigbattery con attacco 510 superficiale, quindi senza lo spazio della filettatura Ego, potrebbe invece rendersi necessario un adattatore 510-Ego.

All'interno del serbatoio si trova un tubo metallico alla cui sommità è montata la testina contenente resistenza, wick ed un cappuccio in gomma. Infine il beccuccio di plastica nera avvitato sul serbatoio, l'interno di tale beccuccio fa pressione sul tappo in gomma della testina rendendo il tutto stagno, anche tenendo la sigaretta in orizzontale o a testa in giù non si verificano perdite di liquido.
La ricarica è semplicissima, si rimuove il beccuccio e si fa gocciolare del liquido nello spazio interno tra testina e serbatoio, a tal proposito si può usare qualunque flacone con contagocce, non c'è alcun bisogno di siringhe o altri strumenti.
Dopo un ragionevole periodo di tempo o, più propriamente, una certa quantità di liquido svapato (l'autonomia della testina dovrebbe aggirarsi intorno ai 20ml) la resistenza può presentare delle incrostazioni e quindi perdere di efficienza oppure generare un gusto non più gradevole. A quel punto si può procedere alla sostituzione della testina, si svita il solito cappuccio superiore, con le sole dita svitiamo anche la testina vecchia e la sostituiamo con una nuova. In realtà tale operazione non è semplicissima per via del wick che quasi non ne vuole sapere di infilarsi nel piccolo spazio tra tubo interno e plastica esterna, per tale motivo è consigliabile bagnare preventivamente il wick, anche con della semplice acqua, ed in caso aiutarsi con un oggetto appuntito per spostare i fili nella corretta posizione. Grazie a questa difficoltà ho compreso perché alcuni utenti preferiscono i wick corti piuttosto che quelli lunghi.

E arriviamo quindi a parlare di prestazioni. Questo T2 può essere considerato come l'ennesima variazione dei Clear CE4, solita resistenza all'interno di un cilindro metallico (e non un bicchierino ceramico come i CE2) e tappino superiore in gomma siliconica atto a tenere al loro posto i 5 fili del wick.
Il fatto di poter cambiare la resistenza lo rende in qualche modo simile al Clear CE5 e al Vivi Nova, entrambi derivati dal CE4, in questo caso si ha però un serbatoio cilindrico non affusolato con capacità di 2.4ml.
Ho provato sia la resistenza da 2.1 che da 2.6 Ohm, in entrambi i casi la resa aromatica è accettabile ma non affatto eccezionale. Contrariamente a quanto accadeva con i CE4 non ci sono problemi di afflusso e quindi gusti bruciati, forse grazie ai 5 fili del wick che riescono a garantire un costante apporto di liquido verso la resistenza.
Il vapore è tiepido, non caldo come quello prodotto dai CE2 Phantom, inoltre appare più secco, asciutto, meno corposo dei CE2, insomma si sente meno il suo passaggio in bocca e all'interno delle vie respiratorie. Anche l'hit, il colpo in gola, è nella media, avvertibile ma in qualche modo inferiore a quanto mi aspetterei tenendo conto della resistenza impiegata e del contenuto di nicotina del liquido utilizzato.
Ho notato che nei giorni di prova con questo sistema ho consumato più liquido, evidentemente trovo il vapore meno appagante ed automaticamente tendo ad effettuare più tiri ravvicinati e lunghi.

Conclusioni - Il T2 deriva dai CE4 ed è probabilmente la migliore implementazione di questo sistema, facile da ricaricare, resistenza intercambiabile e adeguato contenuto di liquido nel serbatoio. Le prestazioni non sono da urlo, neanche utilizzando testine con valori di resistenza relativamente bassi, nella media la resa aromatica. In definitiva appare migliore di CE4 Plus e CE5, ma di fatto inferiore ai classici CE2 Phantom o i Tank DCT e DCS. Ad ogni modo presenta una buona estetica quando montato su una ego e ha un costo di esercizio non eccessivo, non ha perdite e offre in generale una buona esperienza d'uso. Personalmente consiglio di provarlo.