Raffrescatori d'aria, come funzionano, vantaggi, opinioni, prezzi migliori

Li chiamano raffrescatori o rinfrescatori evaporativi, sono in realtà dei ventilatori ad acqua che sfruttano il naturale processo dell'evaporazione adiabatica per rinfrescare l'ambiente in cui si trovano. Ecologici, non utilizzano gas dannosi per l'ambiente, bassi consumi e funzionamento molto semplice. Sono una valida alternativa ai tradizionali climatizzatori? Opinioni. Vantaggi e svantaggi. Acquistarli ai prezzi migliori.

Cosa sono, come funzionano
Tecnicamente possiamo considerare i rinfrescatori ad acqua come dei ventilatori. Solo che in questo caso l'aria spinta dalle pale attraversa un pannello intriso di acqua, tipicamente con superficie ad alveoli a nido d'ape, questo passaggio provoca un immediato abbassamento della temperatura della stessa aria nonché l'evaporazione di una parte dell'acqua. L'aria che fuoriesce dalla parte frontale risulterà quindi più fresca, filtrata, pulita e confortevole per le persone. L'intero processo prende il nome di Raffrescamento evaporativo adiabatico.


Da non confondere con i ventilatori nebulizzanti, questi infatti nebulizzano l'acqua all'interno di un serbatoio e diffondono le micro particelle di acqua nell'aria grazie al vento creato dalle pale del ventilatore. Fondamentalmente ottengono dei risultati in qualche modo simili, in fondo le micro gocce di acqua tendono a donare una sensazione di freschezza. Ma in questo caso manca la funzione di evaporazione con relativo scambio di calore, inoltre sono maggiormente utilizzabili in ambienti esterni dal momento che l'acqua immessa può bagnare le superfici con cui entra in contatto, insomma crea problemi di umidità.

Vantaggi, confronto con i climatizzatori
I rinfrescatori nascono come soluzioni economiche alternative ai tradizionali climatizzatori, specialmente per rinfrescare ambienti molto grandi, anche parzialmente aperti o addirittura all'esterno.
Hanno un costo di esercizio molto più basso dei condizionatori, tanto per fare un esempio un rinfrescatore per un grande ambiente può consumare anche solo 200-300W. In fondo si tratta solo di azionare una pompa per spingere l'acqua attraverso il pannello di evaporazione e per muovere la pala del ventilatore.



Recentemente ho avuto modo di vedere in funzione dei modelli professionali 300/400 watt di potenza, e sinceramente si rimane impressionati dalla loro capacità di rendere immediatamente più confortevole la zona colpita dal flusso di aria che ne fuoriesce.
Riducono la temperatura percepita e nel complesso risultano abbastanza silenziosi.

L'aria in uscita viene filtrata dall'acqua e non ha cattivi odori, ciò li rende adatti all'uso anche in presenza di persone con allergie o particolari patologie respiratorie, naturalmente sono ottimi per i bambini e gli anziani. Non asciugano l'aria, quindi si evita quel senso di secchezza alla gola tipica dei climatizzatori.

Nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di un apparato unico, monoblocco, facilmente trasportabile, non ci sono quindi unità esterne è non è necessaria alcuna installazione, basta insomma collegare la spina ad una comune presa di corrente.

Non contengono gas dannosi per l'ambiente. Non prevedono costosi interventi di manutenzione e sono in generale molto affidabili nel tempo.
Si possono usare anche in ambienti con porte e finestre aperte, e persino all'esterno. Ultimo ma molto importante, i rinfrescatori sono economici, costano decisamente meno dei climatizzatori a parità di superficie trattata.


Qualche modello prevede l'impiego opzionale delle mattonelle di ghiaccio (siberini). Faccio congelare le placche nel freezer, poi le posiziono nel serbatoio dell'acqua del rinfrescatore, l'acqua sarà decisamente più fresca e così anche l'aria che fuoriesce dall'apparecchio.

L'effetto di un raffrescatore è in qualche modo simile alla brezza in riva al mare, fresca ma non fredda, non asciutta, non secca la gola, purificata e decisamente piacevole.

Attenzione, tecnicamente e da un punto di vista funzionale sono come dei ventilatori avanzati, con la differenza che l'aria che ne fuoriesce è più fresca di alcuni gradi. Ma, al pari di un ventilatore, l'effetto si avverte maggiormente se si viene colpiti dal flusso di aria, se ci si pone di fianco o dietro serve a poco. I raffrescatori non sono adatti ad abbassare la temperatura di un intero ambiente.

Limiti, svantaggi
Innanzitutto bisogna dire che sono strumenti enormemente più semplici e meno tecnologici dei climatizzatori, ciò può essere anche un vantaggio ma di fatto non permettono un fine controllo della temperatura ambiente, con un rinfrescatore non posso quindi decidere, ad esempio, di portare una stanza a 25 gradi esatti.

Per approfondire - differenze tra raffrescatori e climatizzatori


Raffrescatori per casa
Iniziamo la rassegna con il Peler 20 di Olimpia Splendid. Elevata potenza, grande serbatoio per l'acqua e controlli completi i suoi punti di forza. Utilizzabile sia come raffrescatore che come normale ventilatore. Portata aria massimo 600 m³/ora, velocità 9 m/s, 4 velocità di ventilazione, flusso fisso o con oscillazione automatica destra sinistra, modalità naturale, modalità notte. Telecomando. Timer fino a 8 ore. Serbatoio da 20 litri, riempibile dall'alto per una maggiore comodità, si può comunque sganciare per facilitare la pulizia. Assorbimento massimo 110 watt, rumorosità massima 60 dB(A).

Modello ormai storico e presente sul mercato ormai da diversi anni è il Polifemo prodotto dalla Argo Clima. Facilmente riconoscibile dalla grande bocca circolare frontale per l'uscita dell'aria. Potenza 110 watt. 3 velocità di ventilazione: 3 modalità di funzionamento: normal, natural sleep. Portata massima aria 20,81 m³/min (1200 m³/h). Doppio filtraggio dell'aria con filtro antipolvere e pannello evaporativo. Serbatoio acqua da 6 litri. Telecomando. Timer impostabile fino a 7,5 ore. Rumorosità massima 64 dB(A).

Il Bimar VR30 Iceberg è un raffrescatore con serbatoio acqua da 10 litri, che garantiscono fino a 12 ore di aria fresca. 3 velocità. Dotato di ben 3 filtri in fibra di cellulosa per una maggiore efficienza, nonché un prefiltro anti polvere, tutti i filtri sono removibili e lavabili. Utilizzabile anche come solo ventilatore. Ionizzatore per purificare l'aria. Oscillazione automatica destra/sinistra. Telecomando slim. Pannello superiore con display LED per impostare e controllarne tutte e funzioni. Timer fino a 7 ore. Consumo massimo 85 watt.



Il OneConcept Caribbean Blue è un apparato semplice, quasi spartano, senza telecomando e altri fronzoli. I controlli sono ridotti al minimo e pertanto risulta molto semplice da usare. Sul pannello frontale troviamo i pulsanti per attivare la funzione di raffrescamento (altrimenti funziona come ventilatore), per l'oscillazione automatica delle alette, e quelli per regolare il flusso di aria su 3 livelli.
Consumo 70 watt. Portata aria 400 m³/ora. Ruote per spostarlo facilmente.

Il Mega venduto da Mediashopping presenta caratteristiche in qualche modo simili al OneConcept Caribbean Blue. Flusso di aria 400 m³/ora al massimo. Pulsanti per accenderlo e regolare la velocità su 3 livelli, per attivare la funzione di raffrescamento e per l'oscillazione automatica delle alette.
Si acquista chiamando il numero che appare durante la televendita oppure direttamente dal negozio online di Mediashopping. Attualmente ha un costo di 99,90 euro e può essere pagato anche in 3 rate.

Infine un modello molto economico, il raffrescatore Bakaji nella sua versione più piccola e semplice con serbatoio da 4 litri. 3 livelli di velocità. Portata massima aria 300 m³/h. Funzione timer fino a 7,5 ore. Telecomando. Oscillazione automatica delle alette. Ruote per un facile trasporto. Consumo massimo 85 watt.
Della stessa marca sono disponibili anche modelli più avanzati con controlli digitali e serbatoio acqua fino a 10 litri.

Raffrescatori per grandi ambienti
Situazioni in cui i raffrescatori rappresentano spesso la soluzione migliore. Rendono più confortevole l'aria e presentano meno limiti rispetto ai condizionatori o climatizzatori. Si possono usare anche in luoghi non chiusi e persino all'aperto.
I modelli più grandi possono trattare spazi anche di diverse centinaia di metri quadrati.

Molto utilizzati in chiese, magazzini, luoghi di lavoro, officine, spazi commerciali, sale da ballo, locali di bar o ristoranti, sotto gazebo o tendoni, e in generale per quegli ambiti in cui l'uso di un climatizzatore risulterebbe quasi proibitivo sotto il profilo economico.


Un altro articolo è dedicato espressamente ai raffrescatori per grandi ambienti, e contiene segnalazioni per diverse marche e modelli.