Lampade di sale da Lidl

Lampada a cristalli di sale a marchio Livarno Lux, venduta nei supermercati della catena Lidl. Economica e disponibile in due varianti, con cristallo unico o a forma di braciere con all'interno piccoli blocchi di sale.

Diffondono una piacevole luce calda di colore arancione, molto tenue, per intenderci simile come intensità a quella emessa dalle Abat-jour. Non adatte ad illuminare interamente un ambiente, ma rappresentano un piacevole punto luce, specialmente nelle ore serali con il buio o la penombra.

L'azione combinata di calore, luce, sale e umidità genera ioni negativi che possono avere effetti purificanti nell'aria dei luoghi in cui sono posizionate. In pratica la lampada di sale è uno ionizzatore che funziona secondo principi del tutto naturali.


Nei vari periodi sono proposte in alcuni modelli diversi nell'estetica e nel prezzo.

Quella con blocco singolo è abbastanza semplice e lineare. Ogni esemplare, essendo realizzato da un cristallo naturale lavorato a mano, è leggermente diverso dagli altri per forma, dimensioni e peso.
L'altezza inclusa la base in legno di acacia è di circa 16 cm. Peso complessivo 2,1 Kg, ma mi è capitato anche di trovarne esemplari con peso fino a 2,8 Kg.
Cavo di collegamento con interruttore da 110 cm. Lampadina E14 da 15 watt in dotazione. Prezzo 11,99 euro.
Successivamente la stessa, sempre da 16 cm, è stata riproposta a 9,99€.

Quella con la forma di braciere in qualche modo richiama l'estetica di un contenitore con all'interno braci ardenti. Sia ciotola che cristalli sono composti da sale rosa.
Lavorazione a mano. Base in legno di acacia.
Diametro circa 12,5 cm. Peso complessivo del sale circa 1,75 Kg.
Cavo di collegamento elettrico da 110 cm con interruttore.
In dotazione una lampadina da 15 watt con attacco E14. Prezzo 11,99€.


Arriviamo infine alle opinioni.
Ben rifinite e davvero belle esteticamente. Ovviamente la parte elettrica è sicura e a norma di legge. Hanno una garanzia di 3 anni e nel primo mese dopo l'acquisto possiamo sostituirle o chiedere un rimborso per qualsivoglia motivo.

Personalmente le ritengo perfette se posizionate su una scrivania, magari vicino al computer della nostra postazione di lavoro. Il consumo è limitato a 15 watt, pertanto possono rimanere accese per molte ore senza generare grandi spese per l'energia elettrica.

Sono tutto sommato piccole. Con quei 2kg di sale, più o meno, indicativamente possono rappresentare dei validi ionizzatori in ambienti di ridotte dimensioni. Cionondimeno l'effetto ionizzante benefico può risultare avvertibile anche in ambienti più grandi, specialmente se ci troviamo a distanze non troppo elevate.

Non è riportata l'origine della materia prima, ma trattandosi di sale rosa possiamo solo supporre che provenga dall'Himalaya o dalle zone limitrove quali ad esempio le miniere del Pakistan.


Il prezzo risulta ottimo considerando dimensioni e peso delle lampade. Quindi tenendo conto anche della sicurezza e garanzie offerte mi sento di poterle tranquillamente consigliare.

Alternative. Sul mercato si trovano tantissime lampade in qualche modo simili, più grandi o piccole, oppure semplicemente con forme diverse. Trovate molte proposte in tal senso qui: Lampada di sale dell'Himalaya.
Il modello che vedete qui a destra presenta un blocco di sale dal peso di 2-3 Kg, base in legno, lampadina integrata e dimmer switch sul cavo per regolare l'intensità della luce, molto comodo per avere una illuminazione tenue durante le ore serali o notturne.

Nota sul sale: essendo un materiale igroscopico, assorbe l'acqua, motivo per cui tali lampade sono anche considerate dei regolatori di umidità.
L'azienda produttrice consiglia di asciugarle periodicamente. Qualche persona preferisce invece appoggiarle su un panno che possa assorbire eventuali gocce che scendono verso il basso.

Nota sulle lampadine: sebbene si possano impiegare anche delle lampadine led o al neon, per questa specifica applicazione sono da preferire quelle di tipo vecchio, ad incandescenza. Affinché si esplichi al meglio la funzione di ionizzazione abbiamo infatti bisogno di calore, e della luce naturale di un fuoco replicata appunto da un filamento incandescente.