Pistola sturatubi a pressione da Lidl

Strumento per eliminare velocemente e facilmente le ostruzioni nelle tubature sfruttando la forza dell'aria compressa. Come funziona e come si usa. Prezzo, opinioni sul prodotto, alternative.

La pistola sturatubi a pressione Powerfix Profi proposta da Lidl è reperibile unicamente nei periodi di promozione, attualmente il prezzo di vendita è di 9,99 euro. La confezione comprende lo strumento base e diversi adattatori per scarichi di varie dimensioni.

Utile per scarichi intasati di lavelli, lavandini, bidet, vasche da bagno, docce, gabinetti ed altro. Impiegabile anche sui fori che servono per scaricare automaticamente quando i sanitari sono troppo pieni di acqua.

Funzionamento ecologico e completamente naturale, non necessita di energia elettrica o di prodotti chimici. La pressione massima raggiungibile dalla pompa è di 4 bar.

Come si usa - 1) innanzitutto scegliamo l'accessorio per la giusta larghezza dello scarico e lo montiamo sulla pistola.
2) rimuovere eventuali filtri o altri elementi all'interno del sifone, con la pressione potrebbero danneggiarsi
3) chiudere tutte le aperture che potrebbero disperdere e vanificare l'azione dell'aria: foro per il trabocco dell'acqua (usare i tappi e perni in dotazione), eventuale secondo scarico del lavello della cucina.
4) aprire l'acqua calda (se non è possibile usare quella fredda) e riempire la tubazione completamente. L'effetto della pressione è maggiore in presenza di acqua, con il tubo vuoto sarebbe ben poco efficace.
5) azionare la pompa 3-4 volte, posizionare lo strumento sullo scarico e premere il pulsante per far scattare la fuoriuscita dell'aria.

Se il primo colpo non è sufficiente a rimuovere l'ingorgo, ripetere il passo 5) con pressioni maggiori ovvero pompando più volte, anche fino a 10. A tal proposito è bene prima però accertarsi che le tubature possano resistere a pressioni elevate.

Qualora si voglia ridurre la pressione nell'apparecchio, aprire la valvola di sfiato per far fuoriuscire un po' d'aria. In ogni caso usare la valvola per far sfiatare l'apparato dopo l'uso, evitando di riporlo mentre è ancora in pressione.

Con l'uso, dopo averlo impiegato più volte, la pompa può divenire meno scorrevole, in questo caso il manuale di istruzioni, in Italiano, consiglia di inserire dell'olio di silicone nell'impugnatura.


Opinioni
Prima o poi a tutti capita di avere a che fare con uno scarico otturato, intasato, con l'acqua che non va più via come dovrebbe. Nel caso del bagno può dipendere dai capelli, in cucina da residui di cibo, comunque con il passare del tempo è abbastanza probabile che ciò avvenga.

La soluzione più semplice è il classico vecchio sturalavandini a ventosa. Si aziona manualmente, accertandosi sempre che lo scarico sia pieno di acqua per massimizzare la sua azione, lo spingiamo in basso e lo tiriamo verso l'alto ripetutamente, in tal modo si creano pressioni e depressioni forzate. Nei casi più fortunati questo piccolo strumento può da solo risolvere il problema.

Ad un livello più elevato troviamo lo sturatubi a pressione come quello di cui parliamo in questo articolo. La sua azione è maggiore in quanto sfrutta il principio dell'aria compressa, con una pompa creiamo una grande pressione, e premendo il pulsante la rilasciamo tutta insieme ottenendo quello che in gergo viene definito colpo d'ariete.

Lo strumento è davvero facile da usare e l'azione è abbastanza potente, generalmente efficace. Il prezzo è conveniente pertanto, se ancora non avete uno sturalavandini o sturatubi, consiglio caldamente il suo acquisto.

Ovviamente non fa miracoli, vi sono situazioni in cui questi strumenti possono risultare inefficaci. Se non funzionano il passo successivo è ricorrere ad uno sturatubi a molla, agendo direttamente sui tubi di scarico nel muro. La sua azione è meccanica, girando la molla si penetra sempre più in profondità nel tubo, nella speranza di riuscire a raggiungere il punto in cui c'è l'ostruzione, e quindi rimuovendola quando si estrae la molla.

Qualcosa di simile si ottiene anche con le sonde sturatubi da applicare sulle idropulitrici. Queste sfruttano l'azione dell'acqua 'sparata' ad alta pressione dall'ugello che hanno in punta.

E se anche tutto questo non dovesse funzionare, beh non rimane altro che chiamare l'idraulico.