Jump starter booster avviatore di emergenza per auto

La batteria vi ha abbandonato, il motore non ne vuole sapere di avviarsi. Può venire in aiuto il Jump Starter, una batteria di emergenza con cui fornire lo spunto sufficiente affinché l'auto si metta in moto. Come funziona e come usarlo. Migliori modelli, anche per camion.

La batteria degli autoveicoli ha in media una durata di 3 o 4 anni. Il problema è che non sempre mostra visibili segni di cedimento, ad un certo punto il motore non si avvia e noi rimaniamo fermi.
Una buona soluzione in tal senso è l'impiego di un Jump Starter, detto anche booster o avviatore.


Jump Starter, cos'è e a cosa serve
Appare come un piccolo apparecchio dotato di cavi con morsetti per il collegamento alla batteria dell'automobile.

Al suo interno una batteria capace di erogare correnti elevatissime per tempi brevi, appunto per i pochi secondi che servono per far girare il motorino di avviamento e conseguentemente far partire il motore a scoppio dell'auto, sia esso a benzina oppure diesel.

Occupa pochissimo spazio, lo portiamo con noi nel bagagliaio o vano portaoggetti, ovviamente con la speranza di non averne mai bisogno.
Ma se serve, è sempre pronto all'uso e può salvarci da situazioni spiacevoli.

I nuovi modelli integrano delle speciali batterie al litio che mantengono a lungo la carica. Conviene comunque controllarlo periodicamente, ed eventualmente lo ricarichiamo per mantenerlo efficiente.

Quando serve? sicuramente quando la batteria è prossima al suo fine vita, oppure nel periodo invernale in cui con il freddo fa fatica ad avviare il motore.
In ogni caso il Jump Starter permette comunque di avviare il motore e partire, magari per raggiungere un elettrauto ed effettuare un controllo più approfondito.  

Come si usa? Ovviamente bisogna seguire le istruzioni a corredo dell'avviatore. In linea di massima dobbiamo spegnere tutto quanto consumi corrente e non sia necessario, radio, fari etc. Aprire il cofano per eccedere al vano motore, o comunque dove si trovi la batteria dell'auto. Collegare i cavi con i morsetti alla batteria rispettando la polarità (+ e -). Girare la chiave per avviare il motore.
Importante, una volta che il motore è acceso scollegare il Jump Starter dalla batteria dell'auto.

Migliori modelli in commercio
Nel seguito elenco alcuni modelli, in varie fasce di prezzo, che a mio avviso risultano validi. Taluni presentano un display per controllare il livello di carica residua. Altri dispongono di porte USB e adattatori per poterli usare come powerbank o per alimentare computer portatili.

Quelli più costosi sono dotati di batterie con maggiore capacità e spunto in Ampere, risultano quindi adatti ad avviare motori grandi e permettono di fare un maggior numero di tentativi.

Iniziamo la rassegna con un modello particolarmente economico, il DBpower 8000mah con spunto fino a 300A. È adatto per motori a benzina fino a 2,5 litri. Indicazione del livello di carica tramite 4 led. Funziona anche come powerbank e torcia portatile. Dotato di cavi e morsetti per il collegamento. Si ricarica via USB, l'adattatore non è fornito ma possiamo usare il normale caricabatteria del cellulare.

Saliamo di prezzo ma anche in prestazioni con il FlyHi Jump starter D12. Integra una batteria da ben 18.000 mah e offre uno spunto di 800 A. Display lcd per verificare la percentuale di carica residua. Adatto per motori fino a 6,5L benzina e 5,2L diesel. Due porte USB per usarlo come powerbank. Torcia Led. Dotato di cavi con morsetti, e adattatore per la ricarica. Completa la dotazione una pratica borsetta per contenere il tutto.

Molto versatile e completo il Car Rover Jump Starter. Ha una batteria da 14.400 mah e fornisce uno spunto fino a 1000 A. Indicazione di carica in percentuale sul display. Per motori benzina fino a 6,0 L e diesel fino a 3,0 L. Funziona come powerbank e grazie agli adattatori forniti può alimentare e caricare anche i laptop. Potente torcia led da 5 watt. Fornito in valigetta contenente l'avviatore e diversi accessori: cavi con morsetti, caricabatteria da rete e dalla presa accendisigari dell'auto, cavo USB, adattatori.

Il Suaoki U10 offre una batteria da 20.000 mah e corrente di spunto fino a 800 A. Per motori fino a 6.0L benzina e 5.0L diesel. Display per verificare la percentuale di carica. Torcia led con 4 modalità di illuminazione. Doppia porta USB per usarlo come powerbank. Dotato di cavi con morsetti, caricatore da rete e dalla presa accendisigari dell'auto, cavo USB, valigetta per contenere il tutto.

Arriviamo ora a parlare di alcuni modelli professionali, adatti per l'impiego con motori più grandi, barche e persino con i camion.

Il Suaoki G19 è più grande e con una forma simile ad una valigetta. Compatibile con veicoli con batteria a 12V o a 24V. Auto riconoscimento del voltaggio. Adatto per auto, moto, camion, autobus, barche, trattori. Batteria interna da 24.000 mah, spunto fino a 1000A. Porta USB. Torcia Led con 3 modalità di illuminazione. Dotato ovviamente di cavi per il collegamento.

Apparati molto potenti ma abbastanza costosi quelli della linea Genius Boost HD prodotti dall'azienda statunitense NOCO. Diversi modelli che si differenziano per la capacità della batteria interna e lo spunto offerto. Il GB40 arriva a 1000A, il GB70 a 2000A e il GB150 a ben 4000A di corrente di spunto. Indicazione del livello di carica mediante led. Porta USB per usarli come powerbank. Potente torcia led multifunzione. Hanno in dotazione i cavi con morsetti per il collegamento alla batteria dell'auto e i cavi per caricarli.

Un'ultima nota, tenete ben presente che gli apparati descritti in questo articolo non sono caricabatteria per l'auto, lo scopo di un Jump Starter è essenzialmente quello di far avviare il motore qualora la batteria del veicolo non fornisca energia sufficiente.
Mantenendo il motore acceso sarà poi l'alternatore a caricare la batteria, purché questa non sia danneggiata.