Handy Heater stufa elettrica

Scaldino di piccole dimensioni e ridotto consumo, si attacca direttamente sulla presa elettrica, offre una ventola per facilitare la diffusione dell'aria calda e un timer programmabile fino a 12 ore. Come funziona. Opinioni.

I vari scaldini, caldo bagno, termoventilatori, stufette elettriche, si utilizzano spesso come fonte di calore ausiliaria, da integrare al normale riscaldamento di casa.

A fronte di un consumo elettrico più o meno elevato forniscono un immediato sollievo riuscendo ad innalzare di alcuni gradi la temperatura di un piccolo o medio ambiente.

Un utilizzo tipico è quello del bagno, luogo in cui desideriamo più spesso trovare un caldo confortevole. Ma gli apparati più grandi e potenti ben si prestano a riscaldare anche spazi di oltre 10-15 m².

Handy Heater è appunto una stufa elettrica. La corrente attraversa una resistenza metallica rendendola incandescente. Una ventola vi fa quindi passare l'aria attraverso, diffondendo il calore nello spazio antistante.

Si aggancia direttamente sulla presa a muro. Sicura nell'uso e facilmente spostabile da una stanza all'altra. Dotata di termostato per impostare la temperatura in un range compreso tra 15 e 32 gradi °C. Ha inoltre un timer con cui programmarne l'accensione in un tempo fino a 12 ore. L'assorbimento elettrico è di 350 watt.

Può essere proposta durante le televendite e possiamo acquistarla in diversi negozi online. Al momento in cui scrivo il prezzo è di 29 euro.

Opinioni
Le stufe elettriche rappresentano la più semplice forma di riscaldamento domestico. Non necessitano di complesse operazioni di installazione, di fatto basta collegarle ad una presa di corrente e accenderle.

Altro lato della medaglia, si tratta del metodo di riscaldamento in assoluto meno efficiente dal punto di vista del consumo elettrico.

Cionondimeno, se ne abbiamo bisogno possono comunque rappresentare una buona soluzione. Naturalmente non pretendo di riscaldarci l'intera casa, ma solo usarle per un tempo limitato in un singolo ambiente.
Accendere per ore l'intero impianto per avere qualche grado in più nel bagno sarebbe uno spreco ancor peggiore.
Insomma, le stufe elettriche in talune situazioni risultano valide ed efficaci.

Alcuni modelli cercano di migliorare l'efficienza con resistenze in ceramica oppure cilindri al quarzo, altri sfruttano il bagno d'olio come accumulatore di calore, altri ancora una ventola per migliorarne la diffusione.

Ma la tecnologia di base è la medesima, e non si sfugge alla dura legge del riscaldamento elettrico con resistenza, il calore creato è direttamente proporzionale alla potenza assorbita. Ciò significa che una stufa da 350 watt renderà necessariamente circa un terzo di una da 1200 watt. Avremo quindi un terzo della potenza calorifera e conseguentemente una accensione prolungata di 3 volte per riscaldare uno stesso ambiente.

In effetti le numerose recensioni in Inglese trovate in rete descrivono proprio questo aspetto. 350 watt sono troppo pochi, il calore generato è avvertibile solo ad una distanza ridotta, e si impiega un discreto tempo per scaldare adeguatamente un piccolo ambiente.


C'è poi un altro aspetto da considerare. Handy Heater si aggancia direttamente sulla presa, ma non sempre questa è così comoda o dispone di un adeguato spazio.
In un mio bagno la presa è a ridosso di un piano in marmo, nell'altro si trova sul bordo di uno specchio. In entrambi i casi mi risulterebbe difficile usarla.

Un classico modello con cavo da' molti meno problemi in tal senso, risulta di più semplice posizionamento, ha un maggiore flusso d'aria e può essere direzionata a piacimento, ovvero posso avere il caldo esattamente dove mi serve. Con un apparato montato fisso a parete ciò non è possibile.
Inoltre lo scaldino standard è solitamente più potente e permette di riscaldare l'ambiente in tempi davvero brevi. E alla fine forse realizzo anche un risparmio di corrente.