Maschera automatica da saldatore con led, da Lidl

Il casco automatico per saldatura protegge occhi e viso da scintille, schizzi di materiale incandescente e raggi UV. Come funziona, quali vantaggi offre e perché è meglio rispetto ad una tradizionale maschera oscurante passiva.

Maschera automatica con led da saldatore a marchio Parkside, modello PSHL 2 A1. Venduta in esclusiva durante i periodi di offerta nei supermercati della catena Lidl. Prezzo 34,99 euro. Disponibile nei colori nero semplice o con decorazioni fiammeggianti.

Adatta per l'impiego con tutti i comuni lavori di saldatura: SMAW, MIG, MAG, TIG; nonché PAC e PAW per taglio e saldatura al Plasma .

Il visore da 9,2x4,2 cm si oscura automaticamente al momento dell'accensione dell'arco elettrico. Il tempo di reazione è particolarmente veloce per preservare al meglio la salute degli occhi, evitando l'esposizione alla forte luce con intensi raggi UV.


Rispetto della normativa DIN EN 379 relativa alla protezione per gli occhi. Commutazione da chiaro a scuro in un tempo da 0,23 a 0,72 ms (millisecondi), praticamente immediato. La commutazione da scuro a chiaro impiega invece da 0,15 a 0,45 secondi, comunque molto veloce.

Manopola esterna per regolare il livello di oscuramento. Mediante i controlli interni possiamo impostare il ritardo e la sensibilità, o accendere i led per illuminare l'area di lavoro. Pulsante Test per verificare che la funzione di oscuramento funzioni correttamente.

Utilizzabile sempre grazie al pannello solare frontale alimentato dalla stessa luce dell'arco di saldatura. È prevista inoltre l'alimentazione a batteria, particolarmente necessaria per l'illuminazione Led. Controllo automatico delle ombre per un lavoro comodo e continuativo.

Garanzia di 3 anni. Garanzia soddisfatti o rimborsati della durata di 3 mesi. Secondo quanto riportato nel manuale, la durata di vita media del prodotto è di 6 anni con un utilizzo normale.

Opinioni
A cosa serve e perché è utile -  la maschera oscurante è uno strumento indispensabile nei lavori di saldatura. La forte luminosità, l'energia, la radiazione e i raggi UV prodotti dall'arco elettrico, sono dannosi per la pelle e soprattutto per gli occhi. Il rischio minimo è quello di riportare una infiammazione con sintomi simili alla congiuntivite, ma si possono avere conseguenze anche molto più gravi.

Per evitare ciò si usa solitamente una maschera che ripara il volto e permette la visione attraverso un vetro oscurato. Il problema è che questo vetro è talmente scuro che in condizioni normali non si vede nulla. Pertanto l'operatore deve continuamente spostarlo per riuscire a vedere e riportarlo davanti agli occhi quando si attiva l'arco elettrico.

Con un casco automatico è tutto più comodo, un sensore attiva e disattiva l'oscuramento in tempi rapidissimi, peraltro possiamo regolarne il livello e il ritardo. Un altro innegabile vantaggio è il fatto di avere entrambe le mani libere.
Questo modello dispone poi di una luce led frontale, utile per illuminare le aree non sufficientemente coperte dalla luce ambientale.

Serve a tutti? - In linea di massima si, ma è anche vero che chi fa poche saldature ne trae poco vantaggio. Ad esempio, chi salda magari solo un paio di volte l'anno, probabilmente può ricorrere alla semplice maschera passiva in dotazione con la saldatrice. Comunque una qualunque maschera oscurante è assolutamente necessaria, anche per una sola saldatura.

In conclusione, questa maschera oscurante proposta da Lidl appare come uno strumento protettivo particolarmente adatto a chiunque realizza saldature con una certa regolarità, ma abbastanza utile anche per chi le effettua saltuariamente. Il livello di protezione è elevato e i tempi di reazione sono talmente rapidi da limitare al massimo i rischi per l'utilizzatore.

Il prezzo è ragionevole, tutto sommato in linea con quanto offre il mercato. In commercio si trovano molti altri modelli con caratteristiche simili: Maschera per saldatore. Sostanzialmente quasi tutti funzionano allo stesso modo, con il pannello oscurante frontale e un pannello solare da cui ricava l'energia, controllo esterno per il livello di oscuramento, controlli interni per la sensibilità e il ritardo. Si prendono per cifre comprese tra 20 e 30 euro circa, qualcosa di più per quelli di marche maggiormente note nel settore.